Il meshuggah dello shtetl
"L'angelo mi guarda e grida.
Grida.
Grida.
Grida."
Scappa e senza fiato corri sublime nel vento.
Le parole sono solo fili colorati che si ingarbugliano prima di morire.
Le parole sono solo coriandoli che volteggiano lentamente prima di sporcarsi a terra.
Ho perso il momento. Sta ancora vagando nel buio e non trova la strada per tornare.
I pensieri sono solo gomitoli di tempo che si allontana lesto dalla vita e dalla morte.
I pensieri sono solo notti e albe troppo lunghe per poterle dimenticare.
Sfiorami adesso, se puoi.
Accarezzami un solo istante, per placare questo tormento.
Questo è solo un deserto d'amore. Che ci sfinisce e ci consuma.
Le gocce di pioggia sono solo scintille di un cielo che triste ci osserva soffrire.
Le gocce di pioggia sono solo barche alla deriva in un mare blu cobalto che ci annega improvviso.
Se mi fermo ti perdo.
Se mi muovo ti perdo.
Se ti amo ti perdo.
Se ti odio ti perdo.
Il mio cuore è solo un gioiello mezzo scheggiato dall’esistenza.
Il mio cuore è solo un pezzo di ghiaccio che aspetta le tue mani per sciogliersi ancora.
