Cercare requie. La pace improvvisa.
Impossibile dimenticare.
Mi muovo veloce come un biglia impazzita, cercando di non pensare. Cercando di non pensarti.
Ma il cuore è più veloce delle intenzioni, dei buoni propositi, della ragione.
Ma il cuore vive e pulsa a modo suo, ti cerca triste nelle notti e nei lunghi giorni senza sole.
Notte notte e ancora notte. Notte impalpabile amara sognante.
Notte dolce come il fiele e amara come il miele.
Notte senza te al mio fianco. Notte di ricordi, delle notti passate assieme.
Anelo al silenzio. Alla pace dei sensi. Distruggo ogni lacrima e la lascio fluttuare tra cielo e terra prima di imprigionarla di nuovo nel mio cuore.
Annego ogni sospiro nelle gelide acque della solitudine. Lo lascio ghiacciare prima di stringerlo in un abbraccio e ridargli la vita.
Schiaccio le emozioni sotto le mie mani. Poi di nuovo le accarezzo e affamata le ingoio senza pensare.
E poi giorno giorno e ancora giorno.
Un giorno lontano, che si snoda nel tempo e nell'attesa.
Sole e luna che si inseguono fino a sfiorarsi un solo istante... per poi di nuovo dirsi "arrivederci".
Queste tremende attese, questi terribili attimi che si trasformano in eternità.
Questo piccolo respiro che ci divide, questo immenso insormontabile Spazio che ci allontana.
L'emozione vive in un'altra dimensione, più non si cura del nostro umano soffrire.
Ci sublima come nuvole nel cielo.
Ci unisce come due gocce di pioggia che insieme cadono nel mare.
Al mio Angelo